![]() |
1. Livelli
didattici
2. Classi e
titoli
3. Piani di
studio
4.
Corsi liberi
I corsi sono impostati su tre livelli didattici: di base o propedeutico, regolare e di perfezionamento:
- corsi di base: servono come avvio allo studio della musica, dopo i quali l’allievo può intraprendere i corsi regolari: Pianoforte I, Teoria e solfeggio I;
- corsi regolari: rappresentano la proposta formativa centrale della Scuola e mirano al raggiungimento di adeguate competenze nei vari settori della musica sacra; sono articolati in una, due o tre fasi successive di apprendimento sino al raggiungimento dei Diplomi diocesani in musica sacra, secondo i piani di studio sotto indicati. A seconda della loro durata, si distinguono in corsi effettivi (annuali) e seminariali (10 lezioni):
a) corsi regolari annuali: Accompagnamento, Animazione liturgica, Armonia, Contrappunto, Direzione di coro, Lettura musicale, Lingua latina, Organo, Pianoforte, Storia della musica, Teoria e solfeggio;
b) corsi regolari seminariali: Canto gregoriano, Liturgia, Organaria, Storia della musica per coro, Storia della musica per organo, Latino della Chiesa, Videoscrittura musicale;
- corsi di perfezionamento: sono finalizzati all’approfondimento di singoli aspetti delle materie principali, dopo il superamento degli esami previsti dal piano di studi della Scuola o titoli conseguiti presso altri istituti: Canto gregoriano II, Composizione, Direzione di coro II, Improvvisazione I-II, Organo III, Pianoforte III.
A seconda dell’argomento e delle finalità didattiche, i corsi si suddividono in 6 classi. I titoli rilasciati (diplomi e attestati) hanno validità diocesana e si ottengono dopo il superamento di un percorso didattico articolato in annualità, corsi ed esami. Ai corsi di Diploma di Organo, Direzione di coro e Composizione per la liturgia si accede dopo aver superato i Corsi base (Pianoforte I e Teoria e solfeggio I).
| Classi | Titoli | |
| A | Corsi di base | Attestati di frequenza |
| B | Corsi di cultura generale | Attestati di frequenza |
| C | Classe d'organo |
Diploma di Organo liturgico Diploma di Organo principale |
| D | Classe di direzione |
Diploma di Animazione liturgica Diploma di Direzione di coro |
| E | Classe di canto |
Diploma di Cantore Diploma di Cantore solista |
| F | Classe di Composizione | Diploma di Composizione per la liturgia |
A. Corsi di base
Servono ad introdurre
l’allievo allo studio del pianoforte e della teoria musicale. Il percorso si
conclude con gli esami di Pianoforte I e Teoria e solfeggio I, dopo i quali
l’allievo può accedere ai corsi di Organo principale, Direzione di coro e
Composizione per la liturgia.
B.
Corsi di Cultura generale
I corsi di Cultura
generale sono di tipo teorico-pratico e riguardano vari aspetti della musica
sacra. Allievi interni o esterni (cantori, organisti, direttori, animatori,
semplici appassionati di musica sacra) possono partecipare liberamente a
questi corsi.
L’esame di fine corso è rivolto unicamente agli allievi interni (e agli
esterni che ne facciano richiesta), secondo le modalità previste dai piani
di studio. Al termine del corso viene rilasciato un attestato di frequenza.
Ad eccezione del corso di Lingua latina (corso effettivo annuale), le
altre materie sono di tipo seminariale (10 lezioni).
|
Classe |
Materie |
| Cultura generale |
Canto gregoriano I |
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C.
Classe d’Organo
a) Organo liturgico.
Scopo del corso è
il raggiungimento delle competenze di
base necessarie alla pratica organistica nella liturgia. Il piano di studi
si articola in due fasi (corsi inferiori e superiori), per una durata di 4
anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corsi inferiori |
|||
|
1 |
Organo liturgico I |
Lettura musicale |
- |
|
2 |
Organo liturgico I |
Lettura musicale |
Organaria |
|
Corsi superiori |
|||
|
3 |
Organo liturgico II |
- |
Canto gregoriano I |
|
4 |
Organo liturgico II |
- |
Liturgia |
b)
Organo principale.
Scopo del corso è quello di
affiancare ad una buona preparazione strumentale (tecnica e letteratura
organistica) un ampio ventaglio di conoscenze utili al servizio di chiesa,
con particolare riferimento alla pratica dell’accompagnamento liturgico e
alla valorizzazione del patrimonio organario locale. Si accede al corso dopo
il superamento dei Corsi base.
Il quadro complessivo delle competenze
acquisite al termine dei corsi consente all’allievo (se in possesso di un
diploma di maturità) di accedere ai corsi triennali superiori di Organo
(Diploma accademico di I livello) presso i Conservatori di Stato. Il piano
di studi si articola in tre fasi (corsi inferiori, medi e superiori), per
una durata complessiva di 6 anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corsi inferiori |
|||
|
1 |
Pianoforte II |
Armonia I |
- |
|
2 |
Pianoforte II |
Armonia I |
- |
|
Corsi medi |
|||
|
3 |
Organo I |
Armonia II |
Canto gregoriano I |
|
4 |
Organo I |
Accompagnamento I |
Organaria |
|
Corsi superiori |
|||
|
5 |
Organo II |
Accompagnamento II |
Storia della musica per organo |
|
6 |
Organo II |
- |
Liturgia |
D.
Classe di Direzione
a)
Animazione liturgica.
Il corso si prefigge di
fornire all’animatore liturgico gli elementi necessari per il canto
solistico e la conduzione dell’assemblea. Il piano di studi si articola in
due fasi (corsi inferiori e superiori), per una durata complessiva di
quattro anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corsi inferiori |
|||
|
1 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
- |
|
2 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
- |
|
3 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
Canto gregoriano I |
|
Corsi superiori |
|||
|
4 |
Animazione liturgica |
- |
Liturgia |
b)
Direzione di coro.
Il corso mira al
raggiungimento di una buona tecnica direttoriale e vocale, basata su solide
conoscenze di armonia e contrappunto. Si accede al corso di Direzione di
coro dopo il superamento dei Corsi base.
Il quadro complessivo delle competenze acquisite al termine dei corsi
consente all’allievo (se in possesso di un diploma di maturità) di accedere
ai corsi triennali superiori di Direzione di coro (Diploma accademico di I
livello) presso i Conservatori di Stato. Il piano di studi si articola in
due fasi (corsi inferiori e superiori), per una durata complessiva di 6
anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corsi inferiori |
|||
|
1 |
Armonia I |
- |
- |
|
2 |
Armonia I |
- |
- |
|
3 |
Armonia II |
Accompagnamento I |
Canto gregoriano I |
|
4 |
Contrappunto |
- |
Storia d. musica per coro |
|
Corsi superiori |
|||
|
5 |
Direzione di coro |
Tecnica vocale per direz. |
- |
|
6 |
Direzione di coro |
Tecnica vocale per direz. |
Liturgia |
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E.
Classe di Canto
a) Cantore.
Il corso è rivolto
ai cantori delle Scholae cantorum che intendono raggiungere una
sufficiente proprietà nella lettura musicale del canto liturgico. Il corso
si articola in un’unica fase di 2 anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corso unico |
|||
|
1 |
Lettura musicale |
- |
Liturgia |
|
2 |
Lettura musicale |
- |
Canto gregoriano I |
b) Cantore solista. Scopo del corso è quello di fornire una buona base tecnica al cantore solista di ambito liturgico. Il corso si articola in un’unica fase, per una durata complessiva di 3 anni.
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corso unico |
|||
|
1 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
- |
|
2 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
Liturgia |
|
3 |
Tecnica vocale |
Teoria e solfeggio I |
Canto gregoriano I |
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F.
Classe di Composizione
Composizione
per la liturgia.
Il corso fornisce all’allievo
le competenze di base per la composizione nella liturgia. L’accesso avviene
dopo il superamento dei Corsi base. Si articola in due fasi (5 anni).
|
Anno |
Materia principale |
Materie |
Corsi |
|
Corsi inferiori |
|||
|
1 |
Armonia I |
- |
- |
|
2 |
Armonia I |
- |
Organaria |
|
3 |
Armonia II |
Accompagnamento I |
- |
|
Corsi superiori |
|||
|
4 |
Contrappunto |
- |
Canto gregoriano I |
|
5 |
Composizione |
- |
Liturgia |
I piani di studio previsti dalla Scuola sono vincolanti per il raggiungimento dei Diplomi diocesani. E’ però lasciata libertà all’allievo di seguire piani di studio alternativi e personalizzati (denominati “corsi liberi”), a seconda dei propri interessi e disponibilità. E’ pure possibile integrare il piano di studi con altre materie attivate (es. Lingua latina, Videoscrittura musicale, ecc.).